Sciarr, i vini abruzzesi che conquistano ‘Spazio’ di Niko Romito

Lo sappiamo: oggi fare del buon vino è “relativamente” facile. Ciò che resta estremamente difficile è saper comunicare le peculiarità del proprio prodotto. In questo riescono benissimo i titolari di una realtà abruzzese emergente, l’azienda D’Alesio situata a Città Sant’Angelo, provincia di Pescara, in cima ad una collina che guarda l’Adriatico, la Majella e il Gran Sasso.
Il paesaggio è ben visibile dalla torretta che sovrasta il nuovissimo fabbricato in cui ha sede la cantina. A poco tempo dall’esordio i vini SCIARR hanno conquistato “Spazio”. Cioè, il taglio del nastro del ristorante-laboratorio “Spazio” dello chef abruzzese 3 stelle Michelin, Niko Romito – ubicato al terzo piano dello store Eataly di Roma –  è stato innaffiato con lo SCIARRosé,  spumante brut metodo Charmat (lungo),  beverino e senza fronzoli, ottenuto da uve Montepulciano. Il nome rimanda agli affetti e alla campagna: Sciarr infatti è il soprannome del mezzadro che curava le terre dei D’Alesio. Il suo nome è plasmato sulle etichette dei diversi prodotti aziendali: olio  extravergine d’oliva (pluripremiato), legumi e cereali, praline di cioccolato ripiene all’olio extravergine d’oliva e cosmetici a base di olio.

Giovanni D’Alesio ci fa conoscere l’azienda. È un trentenne, neopresidente dell’associazione Coldiretti della sua città, addetto al marketing aziendale e alle pubbliche relazioni;  da intendersi queste ultime come momenti colloquiali e mai formali. 

Tratto da Wining

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