Mario D’Alesio ha 92 anni e una fotografia sulle gambe: il suo bisnonno, quello da cui è cominciata l’avventura familiare legata alla terra e che oggi coinvolge le giovani generazioni dei D’Alesio in nome del vino, dell’olio e dei cereali. La cosa stupefacente della foto, oltre al curioso papillon dell’avo, pare tanto alto da buscarsi un soprannome evocativo di cicloni marini (Scinnone), sono gli orecchini che Mario sottolinea: “Andavano di moda all’epoca, due secoli fa – dice sorridendo – Anche gli uomini volevano apparire belli, mica solo le donne!”
Tratto da L’Abruzzo è Servito